Pallanuoto serie B: si torna alla vittoria!

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 COMUNICATO
Aragno Rivarolesi – Lerici 1954 : 11-10 (3-2, 3-3, 3-2, 2-3)
Aragno Rivarolesi: Fongi, Dorigo, Suriosini, Moncagatta, Cambria, Giusto, Briganti, Tortora, Parodi, Giacobbe, Chirico, Gujel M., Salvarezza (all. Ciampolini)
Lerici 1954: Fantoni, Borchini, Virdis, Fayette, Zaric, Capurso, Foti, Ferraglia, Cimarosti, Bertagna, Palese, Vettori, Mariani (all. Foti)
Per il Girone 1 della serie B maschile, si delinea un campionato di ritorno difficile e livellato in cui, al di là di una Crocera ancora imbattuta che ha preso il largo, la classifica appare molto corta con 6 squadre nell’arco in 6 punti.
L’Aragno Rivarolesi torna alla vittoria dopo una gara faticosa contro il Lerici, dove entrambe le squadre combattono caparbiamente, attente a sfruttare al meglio gli errori avversari.
Una buona partenza dell’Aragno con 3 gol in rapida successione di Moncagatta, Tortora su rigore, e Briganti, fa entusiasmare il numeroso pubblico presente alla piscina I Delfini di Genova Pra’. Tuttavia la reazione di orgoglio del Lerici, riequilibra le sorti alla fine del tempo grazie alle reti di Borchini e Virdis in superiorità numerica.
Nel secondo e terzo tempo l’Aragno resta sempre in vantaggio, incalzata dal Lerici che ha il merito di replicare colpo su colpo all’avversario. La seconda frazione termina così sul 6-5, mentre il terzo tempo si conclude sul 9-7, con le reti di Moncagatta, Briganti e Giacobbe tra i padroni di casa, mentre per il Lerici siglano Bertagna, Zaric e Vettori. All’inizio del quarto tempo, complice la situazione falli della squadra ospite, l’allenatore Foti veste i panni del giocatore e scende in vasca dimostrandosi un più che valido esterno. Il fine gara è vissuto con grande agonismo e apprensione, vista l’importanza del risultato in ottica campionato. I protagonisti dell’ultima frazione sono Giacobbe per l’Aragno che totalizza un poker di segnature e Bertagna per il Lerici, che a fine gara è autore di ben 5 reti. Il risultato finale è 11-10 per l’Aragno Rivarolesi cui non resta che amministrare, negli ultimi secondi l’importante vittoria raggiunta.
Gianluca Jambo Tortora ex giocatore del Lerici e il mancino Marco Moncagatta interpretano così la gara appena conclusa:
Gianluca Tortora
Oggi la partita è iniziata sul binario giusto, poi c’è stato un calo mentale derivato forse dall’eccessiva fiducia in noi stessi. Parlando da ex posso dire che il Lerici è una squadra che non molla: appena gli concedi spazio è pronta a sfruttare ogni disattenzione, ed è riuscita così ad agguantare più volte il pareggio. Sono cresciuti e hanno preso sempre più fiducia elevando l’agonismo. Ma in questo momento la cosa importante per noi è il risultato che per fortuna abbiamo portato a casa!
Marco Moncagatta
Finalmente in questa partita siamo riusciti a dimostrare tutti una maggiore tranquillità e a condurre meglio una gara ben gestita dall’allenatore in panchina. Siamo stati più incisivi nelle situazioni di superiorità numerica ma quel che più conta ci è tornata grinta e voglia di vincere.Sono convinto che se continuiamo a giocare con questo spirito possiamo toglierci delle soddisfazioni: possiamo giocarcela alla pari con quasi tutte le squadre. Speriamo di continuare così.
Chiediamo ai due giocatori di descriverci il proprio compagno:
Gianluca Tortora. Monca è un ragazzo fondamentale nella nostra squadra per il suo ruolo di mancino, e poi ci intendiamo alla perfezione nei passaggi. Una sua caratteristica è la caparbietà, e la forza di non smettere mai di incitare i propri compagni. La sua grande capacità in acqua è quella di leggere efficacemente le situazioni.
Marco Moncagatta. E’ un ottimo giocatore: un tiratore che serve tantissimo in partita e soprattutto uno che fa girare bene la squadra. A me personalmente carica molto come dice le cose: in modo deciso ma finalizzato sempre al bene della squadra. Anche se in questo momento deve ricoprire un ruolo nuovo che gli sta dando qualche difficoltà, Jambo sta facendo un buonissimo campionato. Anche oggi è stato incisivo nonostante avesse la febbre.
Monica Bruzzone