Pallanuoto Serie B: si torna alla vittoria

Nuoto Livorno – Aragno 8-9 (4-5; 1-2; 2-1; 1-1)

Nuoto Livorno: Sofia, Benassi, Biasci, Lampredi, Samminiatesi, Pelosini, Pizzo, Ungarelli, De Zordi, Mellacina, Turrini, Toninelli, Graziani. (all. Romano).

Aragno Rivarolesi: Fongi, Dorigo, Parodi, Moncagatta, Tondina, Giusto, Briganti, Tortora, Cambria, Giacobbe, Chirico, Gujel M., Salvarezza.(all. Ciampolini)

Tre punti che valgono oro per l’Aragno Rivarolesi, in prospettiva campionato. La squadra allenata da Ciampolini, espugna di misura la Camalich di Livorno, a conclusione di una partita vibrante e intensa fino all’ultimo minuto di gioco.

Dopo la netta, pesante sconfitta della scorsa settimana contro la capolista Crocera, l’Aragno deve entrare in acqua con la concentrazione e la fiducia che aveva caratterizzato la prima parte del campionato, e lo fa.
Un primo tempo scoppiettante vede protagonisti gli attacchi di entrambe le parti e si conclude con un parziale di 5-4 per i genovesi. Al gol iniziale di Giacobbe risponde Samminiatesi con una rete dubbia, che ballonzola sulla linea di porta, e che dalla panchina è parsa non entrare del tutto. Seguono i gol di Parodi e Moncagatta per i liguri, che si portano sul 3-1 e, dopo il gol di Turrini per il Livorno, diventa protagonista Jambo Tortora con una doppietta, inframezzata dalla rete di Biasci per i livornesi. Il risultato finale del primo tempo viene fissato da una segnatura di Mellacina, abile a sfruttare gli ultimi istanti di una superiorità numerica.

Nei restanti tre tempi entrambe le difese, registrate dai rispettivi allenatori, prendono le misure agli avversari, ma i ritmi della gara si mantengono elevati. I Liguri riescono a portarsi sul 7- 4 con le reti di Moncagatta e Parodi, ma il Livorno, sostenuto da un pubblico corretto e calorosissimo, va in gol con Samminiatesi autore, alla fine, di una tripletta. La gara procede con continui botta e risposta fino al quarto tempo, quando il Livorno riesce ad agganciare i liguri sull’8-8, con un tiro di Biasci.
A 6’51’’ dalla conclusione, l’esperto Briganti, sigla la rete del definitivo 9-8. Nei restanti minuti di gioco le due squadre continuano a darsi battaglia, con continui capovolgimenti di fronte e con un ultimo minuto di gioco, che agli spettatori è parso interminabile. La partita è stata ottimamente condotta dal signor Giacomo Lombardo, con una direzione attenta e uniforme, che non ha avuto sbavature per tutti i quattro tempi.

Al termine della gara il presidente dell’Aragno Rivarolesi, Stefano Pitale, giunto in bus insieme a giocatori e tifoseria, commenta:

“Oggi dovevamo vincere. Abbiamo assistito a un’ottima prova della squadra che aveva bisogno di un’iniezione di fiducia, e che con la partita giocata dimostra valori più elevati di quanto non ci racconti la posizione in classifica. Abbiamo espresso le nostre potenzialità all’inizio del campionato, ma adesso era un po’ troppo tempo che non riuscivamo a giocare su quei livelli. Ho visto una partita gestita molto bene, a parte un piccolo appannamento nel terzo tempo, e sono contento che si possano affrontare le ultime gare con una maggiore tranquillità. Spero e credo che giocatori e mister prendano coscienza, se già non ce l’hanno, di essere una squadra che può davvero giocarsela con chiunque. I complimenti vanno anche al Livorno che ha giocato un’ottima partita”