Pallanuoto serie B: sconfitta di misura per i nostri ragazzi

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Aragno Rivarolesi – Rari Nantes Cagliari 6-7 (2-3; 0-0; 1-2; 3-2)

Aragno Rivarolesi: Fongi, Dorigo, Suriosini, Moncagatta, Parodi, Giusto, Briganti, Tortora, Cambria, Giacobbe, Chirico, Gujel M., Parodi (all. Ciampolini)

Rari Nantes Cagliari: Ancic, Coluccia, Lai, Curgiolu, Pillola, Maresca, Panico, Cannas, Marini, Loddo, Pellerano (all. Dougin)

Una sconfitta di misura per l’Aragno Rivarolesi, che non riesce a interrompere la serie negativa, ma esprime un buon gioco di squadra, schierando una bella difesa e dimostrando qualche limite nella fase realizzativa. La difesa del Cagliari, con un ottimo Ancic tra i pali, limita i ragazzi di Ciampolini e porta a casa tre punti importanti.
La partita è vissuta in sostanziale equilibrio, con i padroni i casa che rincorrono gli ospiti per tutti i quattro tempi, ma il risultato si decide solamente negli ultimi minuti di gioco, quando il mancino Cannas realizza il gol del definitivo 7 a 6 in superiorità numerica.

Due protagonisti di questa sfida sono il centroboa Matteo Chirico e il difensore esterno Gianluca Dorigo a cui chiediamo un parere sul girone di andata appena concluso.
Gianluca Dorigo: “Questa prima parte del campionato ci ha dato modo di vedere le nostre mancanze e ha composto un’immagine chiara del punto da cui dobbiamo partire se vogliamo migliorarci, in vista della seconda parte del campionato”.
Matteo Chirico: “Abbiamo avuto una buona partenza, dove siamo riusciti a sfruttare meglio le occasioni rispetto a quanto è avvenuto nelle ultime giornate: un nostro limite su cui dobbiamo lavorare e allinearci ai nostri avversari, per essere anche noi più incisivi.

Chiediamo adesso ai due pallanuotisti di presentarci il proprio compagno.
Gianluca Dorigo: “Matte è un ragazzo che ci tiene tantissimo sia al gruppo, sia a far bene personalmente. Uno serio che cerca di migliorarsi in continuazione”.
Matteo Chirico: “Gian sopperisce alla fisicità, che non è un suo punto di forza, con l’intelligenza e la capacità di affrontare efficacemente anche le marcature più problematiche. I suoi consigli su come affrontare gli avversari mi stanno insegnando molto!”.

Monica Bruzzone