Pallanuoto serie B: lo Sturla di Davide Venturelli sconfigge l’ Aragno Rivarolesi

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Aragno Rivarolesi – Sportiva Sturla 12-8 (2-2; 3-3; 1-5; 2-2)

Aragno Rivarolesi: Fongi, Dorigo, Suriosini, Moncagatta, Tondina, Giusto, Briganti, Tortora, Cambria, Giacobbe, Chirico, Gujel M., Parodi (all. Ciampolini)

Sportiva Sturla: Bianchi, Greco, Martini, Venturelli, Percoco, Anesini, Russo, Tosto, Clerico, Morotti, Cornacchia, Santamaria, Polipodio (all. Falcone)

L’Aragno Rivarolesi, bella per due tempi, non basta a contenere l’esperienza e la forza dello Sturla, squadra completa e attrezzata per raggiungere i play-off. Il match inizia in sostanziale equilibrio, con le due squadre che si affrontano a viso aperto rispondendo colpo su colpo: una partita piacevole da vedere, per un pubblico non numeroso come sempre, a causa del maltempo e della concomitanza con il Derby della Lanterna.

Va subito in vantaggio la squadra di casa con Chirico, a cui risponde il “sempreverde” Davide Venturelli in superiorità numerica, che si dimostra per i quattro tempi un giocatore di categoria superiore. Giacobbe restituisce il vantaggio all’Aragno, ma lo Sturla si riporta in parità con un rigore – ai più parso dubbio – ravvisato dall’arbitro Maggi, autore peraltro di una eccellente direzione di gara.

Nel secondo tempo per le due compagini continua l’alternarsi delle segnature, che vede protagonista il numero 13 dello Sturla, Polipodio abile a sfruttare le ingenuità degli avversari. Si arriva così al terzo tempo che vede la Sportiva Sturla prendere il largo e ipotecare il risultato finale con un eloquente parziale di 1-5, dove spicca un’ulteriore doppietta di Polipodio e la realizzazione di Venturelli con un gran tiro da esterno. Nel quarto tempo, ormai con la partita segnata, si ritorna su un sostanziale equilibrio in cui a poco valgono i tentativi dei padroni di casa di alzare il ritmo e accorciare le distanze. Da segnalare la prima rete in serie B di Giacomo Suriosini.

Giulio Giacobbe commenta così la partita: “Sono molto dispiaciuto: abbiamo buttato via una partita che potevamo giocarci fino alla fine. In particolare nel terzo tempo si è creata una situazione di confusione dove, forse per la troppa tensione, abbiamo perso completamente le redini. Anche se sono contento dei miei tre gol, siglati contro la squadra in cui sono cresciuto sportivamente, sono convinto che qui conti il risultato dell’Aragno e auspico che questo momento sia al più presto superato. Il nostro compito è adesso quello di ritrovare lo spirito giusto in previsione delle prossime decisive partite”.

Monica Bruzzone