Categoria: un bilancio parziale positivo

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Siamo giunti quasi al termine dell’attività federale invernale per quanto riguarda i Categoria, poichè manca solo il Campionato Regionale di staffette che ci auguriamo prodigo di risultati. E’ quindi il momento per un bilancio parziale e qualche considerazione di sintesi.
Partendo dall’evento più vicino nel tempo, desidero citare la ottima partecipazione ai Criteria di Riccione, dove siamo stati presenti con tre atlete.
Per Cloe Vezzoso una importantissima esperienza tecnica e umana che, per quanto non abbia sortito i risultati cronometrici auspicati, sarà certamente utile a rendere più forte il carattere di questa ragazzina nella quali gli allenatori intravvedono doti tecniche notevoli, tanto da considerarla potenzialmente una  delle migliori interpreti della rana ligure.
Diverse sono le valutazioni per le sorelle Scalas: la juniores Simona, delfinista, dimostra che -nonostanti enormi doti tecniche- non riesce ancora ad associarvi altrettante qualità a livello di regolarità, motivazione e capacità di finalizzare, mentre la ranista Anna, all’ultimo anno di categoria giovanile, trova la concentrazione e la forza per realizzare la sua migliore prestazione di sempre sui 50 rana che le fa conquistare una prestigiosa 17esima posizione, associata ad un’altra bella gara sulla distanza doppia.
Il bilancio globale è soddisfacente, per una spedizione numericamente accettabile e qualitativamente di buon livello, con la speranza che possa presto essere integrata da qualche presenza maschile.
Venendo ai recenti campionati regionali di categoria, ancora buone notizie dai ragazzi di Antonio Lucia, Davide Minetti e Ilaria Virgilio: 21 medaglie, con 12 bronzi, 7 argenti e 2 ori, in questo caso equamente distribuiti tra settore maschile  e settore femminile, ci hanno collocati al quinto posto assoluto nella graduatoria per società, molto vicini alla quarta piazza, dopo le ineguagliabili compagini genovesi di Andrea Doria e Genova Nuoto e alla altrettanto competitiva Rari Nantes Spezia.
Ancora una volta risalta la distribuzione dei risultati in tutte e tre le categorie, espressione di una notevole compattezza di squadra, caratteristica alla quale tecnici e società tengono particolarmente.
Non potendo esimermi da qualche citazione individuale, desidero ricordare i due vincitori di medaglia d’oro, non tanto per il risultato in se’ e per se’, quanto per le belle caratteristiche degli atleti in oggetto.
Gabriele Dal Cin è al suo primo oro regionale. Oltre a essere un ottimo dorsista, con risultati in crescita nel corso della sua ancora acerba carriera, è anche (e soprattutto) un ragazzo di spessore: serio e disciplinato il giusto, educato e -seppur ancora giovane- con iniziali tratti da “elemento trainante”. Chi lo ha sentito parlare al vasto pubblico presente alla recente festa dell’atleta non può non aver apprezzato la sua brillante dialettica e -cosa purtroppo piuttosto rara- l’uso disinvolto di congiuntivi e coniugazioni varie!
Infine Anna Scalas, ancora lei, da sempre piuttosto schiva e introversa, fedele all’origine sarda paterna, da qualche tempo viveva una stasi di risultati che poteva sembrare definitiva. All’alba della maggiore età ha trovato in questa stagione sportiva un rifiorire di risultati, con una duplice presenza ai criteria e i suoi record personali su 50 e 100 rana nettamente migliorati, a dimostrazione della teoria nella quale da sempre il sottoscritto crede, secondo cui la maturità può apportare a nuotatori e nuotatrici numerose caratteristiche migliorative in termini di serenità, concentrazione, capacità di gestione di gara che talora portano a ottenere risultati del tutto inattesi.
Anna lo ha confermato, e il sorriso che di recente ogni tanto si lascia scappare dice questo …e molto altro!
Adesso tutto è pronto per chiudere in bellezza la stagione in vasca corta con le staffette di categoria, che ci auguriamo portino ancora buoni risultati e punteggi ai nostri ragazzi: appuntamento a sabato 25 alla Sciorba per tifare Aragno Rivarolesi.
Cristiano